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SULMONA – Prorogato fino al 1° agosto 2026 il contratto di solidarietà per i 444 dipendenti dello stabilimento Marelli Sistemi Sospensioni di Sulmona (L’Aquila). L’intesa è stata raggiunta tra Regione Abruzzo, azienda e organizzazioni sindacali, come misura di sostegno in un momento particolarmente difficile per il comparto automotive.
"Come Regione Abruzzo – ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca – abbiamo messo a disposizione i Centri per l’impiego di Sulmona e L’Aquila per tutte le attività necessarie. È superfluo ribadire che il settore automotive, sia a livello nazionale sia regionale, sta attraversando una fase complessa, confermata anche dalle criticità che sta vivendo Stellantis, partner principale di Marelli. Per questo, la proroga del Contratto di solidarietà rappresenta un passaggio indispensabile in attesa di segnali di ripresa dal mercato dell’auto".
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, la proroga del Contratto di solidarietà – che segue i 24 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria – deve essere accompagnata da un accordo locale con la Regione interessata per l’attuazione di politiche attive del lavoro durante tutta la durata della misura.
Resta tuttavia alta la preoccupazione per i 147 esuberi previsti entro dicembre, così come per il progressivo trasferimento all’estero della produzione dei bracci oscillanti, elementi che continuano ad alimentare l’incertezza sul futuro dello stabilimento peligno.
"Come Regione Abruzzo – ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca – abbiamo messo a disposizione i Centri per l’impiego di Sulmona e L’Aquila per tutte le attività necessarie. È superfluo ribadire che il settore automotive, sia a livello nazionale sia regionale, sta attraversando una fase complessa, confermata anche dalle criticità che sta vivendo Stellantis, partner principale di Marelli. Per questo, la proroga del Contratto di solidarietà rappresenta un passaggio indispensabile in attesa di segnali di ripresa dal mercato dell’auto".
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, la proroga del Contratto di solidarietà – che segue i 24 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria – deve essere accompagnata da un accordo locale con la Regione interessata per l’attuazione di politiche attive del lavoro durante tutta la durata della misura.
Resta tuttavia alta la preoccupazione per i 147 esuberi previsti entro dicembre, così come per il progressivo trasferimento all’estero della produzione dei bracci oscillanti, elementi che continuano ad alimentare l’incertezza sul futuro dello stabilimento peligno.