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L’AQUILA. Oltre 500 laureati in Ingegneria gestionale: è il traguardo festeggiato oggi all’Università dell’Aquila, in un evento organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia (Diiie), nel polo di Monteluco di Roio.
Durante la giornata si è discusso del ruolo sempre più centrale dell’ingegnere gestionale. “Progettiamo e gestiamo i sistemi produttivi, spesso dimenticati quando si parla di innovazione – ha spiegato Paolo Salini, presidente del Consiglio di area didattica – ma è proprio lì che si gioca la vera sfida occupazionale”.
Dei 13 neolaureati magistrali dell’ultima sessione, 12 sono stati subito assunti nelle aziende dove hanno svolto la tesi. Un dato che conferma l’alta occupabilità del percorso, come sottolineato anche dal direttore del Diiie, Vincenzo Stornelli, e dal professor Luciano Fratocchi, che ha ripercorso i vent’anni del corso.
Presenti anche i docenti fondatori del programma, tra cui Gino Cardarelli e Giulio D’Emilia, quest’ultimo moderatore dell’evento.
Tra i settori più dinamici per i laureati: logistica, supply chain e il farmaceutico. Proprio per quest’ultimo ambito, in forte espansione tra Abruzzo, Lazio e Marche, è in arrivo un nuovo curriculum in “Ingegneria gestionale per la filiera farmaceutica”, attivo dal prossimo anno accademico.
Durante la giornata si è discusso del ruolo sempre più centrale dell’ingegnere gestionale. “Progettiamo e gestiamo i sistemi produttivi, spesso dimenticati quando si parla di innovazione – ha spiegato Paolo Salini, presidente del Consiglio di area didattica – ma è proprio lì che si gioca la vera sfida occupazionale”.
Dei 13 neolaureati magistrali dell’ultima sessione, 12 sono stati subito assunti nelle aziende dove hanno svolto la tesi. Un dato che conferma l’alta occupabilità del percorso, come sottolineato anche dal direttore del Diiie, Vincenzo Stornelli, e dal professor Luciano Fratocchi, che ha ripercorso i vent’anni del corso.
Presenti anche i docenti fondatori del programma, tra cui Gino Cardarelli e Giulio D’Emilia, quest’ultimo moderatore dell’evento.
Tra i settori più dinamici per i laureati: logistica, supply chain e il farmaceutico. Proprio per quest’ultimo ambito, in forte espansione tra Abruzzo, Lazio e Marche, è in arrivo un nuovo curriculum in “Ingegneria gestionale per la filiera farmaceutica”, attivo dal prossimo anno accademico.