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Papa Leone XIV conferirà il Pallio a Monsignor Antonio D’Angelo (foto), Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, durante la solenne celebrazione in onore dei Santi Pietro e Paolo, che si terrà domenica 29 giugno nella Basilica di San Pietro. La cerimonia, che inizierà alle 9.30, sarà presieduta dal Pontefice e prevede la benedizione e l’imposizione del simbolo liturgico ai nuovi arcivescovi metropoliti nominati dopo il 29 agosto 2024.
Monsignor D’Angelo era stato nominato vescovo ausiliare dell’Aquila da Papa Francesco il 14 agosto 2021, e consacrato il 12 settembre dello stesso anno nella Basilica di Collemaggio dal cardinale Giuseppe Petrocchi. Il 19 agosto 2023, è stato designato Arcivescovo Coadiutore con diritto di successione, e il 1° agosto 2024 ha assunto ufficialmente l’incarico di Arcivescovo Metropolita dell’Aquila.
Per la Chiesa aquilana, questo momento riveste un grande valore simbolico. In passato, cerimonie simili erano state celebrata per monsignor Giuseppe Molinari (1998, con Papa Giovanni Paolo II) e per lo stesso cardinale Petrocchi (2013, con Papa Francesco).
Il Pallio rappresenta un segno di comunione tra l’arcivescovo e il Pontefice, nonché un simbolo della corresponsabilità nell’esercizio del ministero episcopale, che si estende alle diocesi suffraganee di Avezzano e Sulmona-Valva, appartenenti alla sede metropolitana dell’Aquila.
Monsignor D’Angelo era stato nominato vescovo ausiliare dell’Aquila da Papa Francesco il 14 agosto 2021, e consacrato il 12 settembre dello stesso anno nella Basilica di Collemaggio dal cardinale Giuseppe Petrocchi. Il 19 agosto 2023, è stato designato Arcivescovo Coadiutore con diritto di successione, e il 1° agosto 2024 ha assunto ufficialmente l’incarico di Arcivescovo Metropolita dell’Aquila.
Per la Chiesa aquilana, questo momento riveste un grande valore simbolico. In passato, cerimonie simili erano state celebrata per monsignor Giuseppe Molinari (1998, con Papa Giovanni Paolo II) e per lo stesso cardinale Petrocchi (2013, con Papa Francesco).
Il Pallio rappresenta un segno di comunione tra l’arcivescovo e il Pontefice, nonché un simbolo della corresponsabilità nell’esercizio del ministero episcopale, che si estende alle diocesi suffraganee di Avezzano e Sulmona-Valva, appartenenti alla sede metropolitana dell’Aquila.