Condividi:
Un viaggio lungo migliaia di chilometri per un obiettivo soltanto: dare una possibilità di vita. Nei prossimi giorni, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila arriverà un bambino palestinese proveniente da Gaza, affetto da una grave patologia cardiaca. Il piccolo è uno dei 34 minori che il governo italiano sta accogliendo grazie a un’operazione di trasferimento sanitario effettuata con tre aerei militari C-130.

Il bimbo, dopo l’atterraggio a Roma, sarà trasferito mercoledì nel reparto di cardiochirurgia pediatrica diretto dal dottor Livio Giuliani. L’organizzazione logistica e sanitaria è stata coordinata da Franco Marinangeli, responsabile della rete di emergenza-urgenza abruzzese e primario di rianimazione del San Salvatore.

Questo intervento umanitario è in parte frutto di una scelta politica regionale: lo scorso 5 agosto, il Consiglio della Regione Abruzzo ha stanziato 500 mila euro per sostenere iniziative di aiuto nella Striscia di Gaza, un emendamento proposto dalle opposizioni e accolto dalla giunta guidata dal presidente Marco Marsilio, con il sostegno dell’assessore alla salute Nicoletta Verì.
Un gesto concreto che, almeno per un bambino, potrebbe trasformare il dolore in una nuova possibilità.
Tutti gli articoli