Condividi:
L’AQUILA - È con grande tristezza che il mondo sindacale abruzzese e aquilano piange la morte di Pietro Paolelli, storico segretario della Uil, venuto a mancare ieri all’età di 81 anni. Paolelli, originario di Tornimparte, ha dedicato tutta la sua vita al sindacato, rinunciando alla professione di tecnico radiologo per lottare a favore dei diritti dei lavoratori. Una passione che lo ha visto protagonista in numerosi ruoli all’interno della Uil, tra cui segretario provinciale della Uil Sanità, segretario provinciale della Camera sindacale Uil L’Aquila e componente della segreteria regionale della Uil Abruzzo.
Michele Lombardo, attuale segretario generale della Uil Abruzzo e suo successore alla guida della Uil L’Aquila, lo ricorda con affetto e stima: «Pietro è stato un grande maestro e una guida, non solo sindacalmente, ma anche umanamente. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile tra tutti noi. La sua figura rimarrà indelebile nella memoria di chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui». Lombardo sottolinea come Paolelli sia stato determinante durante la difficile fase post-terremoto del 2009, sia nel sostegno alla ricostruzione che nella creazione della nuova sede della Uil, un simbolo tangibile del suo impegno.
Un altro aspetto importante della sua carriera è il dialogo costante con le istituzioni, che ha portato a importanti accordi per il sostegno economico e sociale della comunità aquilana, come il progetto Smart City in collaborazione con l’Università dell’Aquila.
Malato da tempo, Paolelli lascia un grande vuoto nella sua comunità e un ricordo che rimarrà impresso nelle generazioni future. I funerali si svolgeranno secondo le sue volontà, con una cerimonia di cremazione.
(Foto: fonte Il Centro)
Michele Lombardo, attuale segretario generale della Uil Abruzzo e suo successore alla guida della Uil L’Aquila, lo ricorda con affetto e stima: «Pietro è stato un grande maestro e una guida, non solo sindacalmente, ma anche umanamente. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile tra tutti noi. La sua figura rimarrà indelebile nella memoria di chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui». Lombardo sottolinea come Paolelli sia stato determinante durante la difficile fase post-terremoto del 2009, sia nel sostegno alla ricostruzione che nella creazione della nuova sede della Uil, un simbolo tangibile del suo impegno.
Un altro aspetto importante della sua carriera è il dialogo costante con le istituzioni, che ha portato a importanti accordi per il sostegno economico e sociale della comunità aquilana, come il progetto Smart City in collaborazione con l’Università dell’Aquila.
Malato da tempo, Paolelli lascia un grande vuoto nella sua comunità e un ricordo che rimarrà impresso nelle generazioni future. I funerali si svolgeranno secondo le sue volontà, con una cerimonia di cremazione.
(Foto: fonte Il Centro)