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L’AQUILA - Il centro storico dell’Aquila ha fatto da cornice all’arrivo del cast principale di The Dog Stars, il nuovo atteso film diretto da Ridley Scott. Le riprese si stanno svolgendo tra le suggestive location di Campo Imperatore e l’Aeroporto dei Parchi.
Ad accogliere la troupe, il Ginevra Boutique Rooms - Albergo Diffuso, una struttura d’eccellenza situata nel cuore del capoluogo abruzzese, che sarà Capitale Italiana della Cultura nel 2026. Nella struttura hanno soggiornato nomi illustri come l’attrice Margaret Qualley, accompagnata dal marito Jack Antonoff, l’attore australiano Guy Pearce e la celebre costumista Janty Yates, vincitrice dell’Oscar per Il Gladiatore.
Presente anche una nutrita delegazione internazionale della produzione, composta da registi, aiuto registi, produttori e altri professionisti del settore. Il personale dell’albergo ha organizzato per alcuni ospiti una visita guidata tra le bellezze storiche della città, con tappa d’obbligo al Castello Cinquecentesco, dove è custodito il celebre Mammut.
“Attendevamo anche il maestro Ridley Scott, che aveva riservato tre delle nostre suite più esclusive, ma per motivi logistici legati alla produzione non ha potuto raggiungerci”, spiegano i titolari della struttura, Nicola Santoro ed Elisa Trippitelli.
Durante il soggiorno, l’albergo ha ospitato anche sessioni private di fitting per abiti di scena e alta moda, con capi firmati da maison come Chanel e Bottega Veneta, riservando ambienti esclusivi per queste attività fondamentali nella preparazione del film.
Ad accogliere la troupe, il Ginevra Boutique Rooms - Albergo Diffuso, una struttura d’eccellenza situata nel cuore del capoluogo abruzzese, che sarà Capitale Italiana della Cultura nel 2026. Nella struttura hanno soggiornato nomi illustri come l’attrice Margaret Qualley, accompagnata dal marito Jack Antonoff, l’attore australiano Guy Pearce e la celebre costumista Janty Yates, vincitrice dell’Oscar per Il Gladiatore.
Presente anche una nutrita delegazione internazionale della produzione, composta da registi, aiuto registi, produttori e altri professionisti del settore. Il personale dell’albergo ha organizzato per alcuni ospiti una visita guidata tra le bellezze storiche della città, con tappa d’obbligo al Castello Cinquecentesco, dove è custodito il celebre Mammut.
“Attendevamo anche il maestro Ridley Scott, che aveva riservato tre delle nostre suite più esclusive, ma per motivi logistici legati alla produzione non ha potuto raggiungerci”, spiegano i titolari della struttura, Nicola Santoro ed Elisa Trippitelli.
Durante il soggiorno, l’albergo ha ospitato anche sessioni private di fitting per abiti di scena e alta moda, con capi firmati da maison come Chanel e Bottega Veneta, riservando ambienti esclusivi per queste attività fondamentali nella preparazione del film.