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L’AQUILA. Promossa da Sviluppo Lavoro Italia, ente in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’iniziativa “C’è Posto per Te” fa tappa all’Aquila, alla Villa Comunale, con un programma articolato su due giornate.
Oggi, 25 giugno, il focus è su formazione e orientamento, con incontri, workshop e approfondimenti dedicati a giovani, disoccupati e inoccupati. Domani, 26 giugno, sarà invece la giornata dedicata ai colloqui di lavoro: saranno presenti 18 aziende attive nei settori di commercio, ristorazione, trasporti e logistica, grande distribuzione ed edilizia, affiancate da agenzie per il lavoro, per un totale di circa 300 opportunità professionali.
Ad oggi sono 350 gli iscritti, ma sarà possibile partecipare anche presentandosi direttamente sul posto domani, a partire dalle ore 9.30, orario di inizio dei colloqui.
La tappa aquilana è una delle 16 previste dal tour nazionale di “C’è Posto per Te”, che sta riscuotendo ampio consenso e partecipazione nelle città già coinvolte.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Paola Nicastro, presidente e amministratrice delegata di Sviluppo Lavoro Italia, ha dichiarato:
“Il nostro obiettivo è avvicinare le istituzioni ai cittadini. Finora abbiamo registrato un’ottima partecipazione e risultati concreti. La tappa dell’Aquila assume un significato particolare poiché si inserisce nel protocollo firmato con la struttura del Commissario per il sisma del 2016”.
Anche Tiziana Magnacca, assessora regionale alle attività produttive e al lavoro, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:
“È un accompagnamento fondamentale. Il governo ha messo a disposizione risorse significative per sostenere il mercato del lavoro. Ma dobbiamo anche prendere atto che il mondo produttivo è cambiato: molte professioni del passato non esistono più, mentre altre richiedono nuove competenze, soprattutto in ambiti come le lingue straniere e la transizione verde, dove le aziende faticano a trovare profili adeguati”.
Il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, ha invece posto l’accento sul valore sociale dell’iniziativa:
“C’è una fascia di popolazione che ha perso fiducia e non cerca più lavoro. Incontri come questi servono a riattivare l’interesse e la speranza, soprattutto tra i giovani e chi è rimasto indietro”.
In collegamento da remoto, il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, ha elogiato l’iniziativa:
“Un progetto intelligente e attuale. Ad Ascoli e Foligno abbiamo avuto esperienze molto positive. Nelle aree interne persiste una forte asimmetria tra domanda e offerta di lavoro. Lo Stato ha il dovere di intervenire, perché il lavoro è un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione”.
Oggi, 25 giugno, il focus è su formazione e orientamento, con incontri, workshop e approfondimenti dedicati a giovani, disoccupati e inoccupati. Domani, 26 giugno, sarà invece la giornata dedicata ai colloqui di lavoro: saranno presenti 18 aziende attive nei settori di commercio, ristorazione, trasporti e logistica, grande distribuzione ed edilizia, affiancate da agenzie per il lavoro, per un totale di circa 300 opportunità professionali.
Ad oggi sono 350 gli iscritti, ma sarà possibile partecipare anche presentandosi direttamente sul posto domani, a partire dalle ore 9.30, orario di inizio dei colloqui.
La tappa aquilana è una delle 16 previste dal tour nazionale di “C’è Posto per Te”, che sta riscuotendo ampio consenso e partecipazione nelle città già coinvolte.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Paola Nicastro, presidente e amministratrice delegata di Sviluppo Lavoro Italia, ha dichiarato:
“Il nostro obiettivo è avvicinare le istituzioni ai cittadini. Finora abbiamo registrato un’ottima partecipazione e risultati concreti. La tappa dell’Aquila assume un significato particolare poiché si inserisce nel protocollo firmato con la struttura del Commissario per il sisma del 2016”.
Anche Tiziana Magnacca, assessora regionale alle attività produttive e al lavoro, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:
“È un accompagnamento fondamentale. Il governo ha messo a disposizione risorse significative per sostenere il mercato del lavoro. Ma dobbiamo anche prendere atto che il mondo produttivo è cambiato: molte professioni del passato non esistono più, mentre altre richiedono nuove competenze, soprattutto in ambiti come le lingue straniere e la transizione verde, dove le aziende faticano a trovare profili adeguati”.
Il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, ha invece posto l’accento sul valore sociale dell’iniziativa:
“C’è una fascia di popolazione che ha perso fiducia e non cerca più lavoro. Incontri come questi servono a riattivare l’interesse e la speranza, soprattutto tra i giovani e chi è rimasto indietro”.
In collegamento da remoto, il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, ha elogiato l’iniziativa:
“Un progetto intelligente e attuale. Ad Ascoli e Foligno abbiamo avuto esperienze molto positive. Nelle aree interne persiste una forte asimmetria tra domanda e offerta di lavoro. Lo Stato ha il dovere di intervenire, perché il lavoro è un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione”.