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L’AQUILA. La stagione dell’alpeggio è appena iniziata, ma nell’Alta Valle del Volturno, sul versante molisano del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, emergono criticità legate all’epidemia di TBC. A causa delle restrizioni imposte dall’ASREM di Isernia, numerosi allevatori di Montenero Valcocchiara e Pizzone sono costretti a tenere il bestiame in stalla.

Nonostante i divieti, un allevatore ha trasportato illegalmente i propri bovini in aree non autorizzate, violando le misure sanitarie e mettendo a rischio gli altri allevatori. Lo rende noto il Parco, spiegando che i capi sono stati segnalati prima a Fonte Marchese di Castel San Vincenzo (zona senza restrizioni) e poi a Prati di Mezzo, nel Comune di Pizzone, dove il pascolo è vietato.

Il responsabile dell’infrazione è il rappresentante di un’associazione di allevatori da tempo critica verso il Parco e l’istituzione del Parco nazionale del Matese. Secondo il Pnalm, l’uomo ha trasgredito gravemente le regole, spostando il bestiame in aree non assegnate e senza controllo, già in passato oggetto di simili episodi.

Nel frattempo, il Parco, in collaborazione con i Carabinieri Forestali e il NIPAF di Isernia, ha informato la Procura e richiesto ai Comuni interessati e all’ASREM l’adozione di misure restrittive.
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