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Il Gran Sasso si rilancia come meta di riferimento per il turismo montano grazie a interventi mirati e a una riorganizzazione che sta portando risultati concreti.
Dopo il completo rinnovo delle funi, la funivia è tornata pienamente operativa, diventando il simbolo della ripartenza. Centinaia di visitatori hanno approfittato della riapertura per risalire verso Campo Imperatore, rimanendo colpiti dai panorami che si ammirano lungo il percorso. Famiglie, sportivi ed escursionisti hanno ritrovato un accesso sicuro e comodo alla montagna, con un entusiasmo che ha superato le aspettative.
Le escursioni più frequentate continuano a essere quelle verso il Rifugio Duca degli Abruzzi e le salite al Corno Grande, ma non mancano presenze internazionali: significativa la crescita di turisti provenienti dalla Germania, segno di un rinnovato interesse europeo per l’area.
A supporto delle attività in quota, funzionano regolarmente la seggiovia delle Fontari e i servizi annessi. Una novità apprezzata è la gestione regolamentata dei parcheggi, che ha eliminato il caos degli anni passati, garantendo ordine, sicurezza e un accesso più agevole anche ai mezzi di soccorso.
Parallelamente sono in corso lavori di ristrutturazione che interessano l’albergo di Campo Imperatore, l’ostello e l’hotel Cristallo. L’obiettivo non è la creazione di strutture avveniristiche, ma la valorizzazione del patrimonio esistente, per offrire servizi efficienti sia d’estate che d’inverno.
Il Gran Sasso si propone così non solo come destinazione per lo sci e gli sport invernali, ma come luogo di interesse tutto l’anno, capace di coniugare natura, accoglienza e sostenibilità. Un patrimonio che continua ad attrarre visitatori e che punta a crescere nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza.
Dopo il completo rinnovo delle funi, la funivia è tornata pienamente operativa, diventando il simbolo della ripartenza. Centinaia di visitatori hanno approfittato della riapertura per risalire verso Campo Imperatore, rimanendo colpiti dai panorami che si ammirano lungo il percorso. Famiglie, sportivi ed escursionisti hanno ritrovato un accesso sicuro e comodo alla montagna, con un entusiasmo che ha superato le aspettative.
Le escursioni più frequentate continuano a essere quelle verso il Rifugio Duca degli Abruzzi e le salite al Corno Grande, ma non mancano presenze internazionali: significativa la crescita di turisti provenienti dalla Germania, segno di un rinnovato interesse europeo per l’area.
A supporto delle attività in quota, funzionano regolarmente la seggiovia delle Fontari e i servizi annessi. Una novità apprezzata è la gestione regolamentata dei parcheggi, che ha eliminato il caos degli anni passati, garantendo ordine, sicurezza e un accesso più agevole anche ai mezzi di soccorso.
Parallelamente sono in corso lavori di ristrutturazione che interessano l’albergo di Campo Imperatore, l’ostello e l’hotel Cristallo. L’obiettivo non è la creazione di strutture avveniristiche, ma la valorizzazione del patrimonio esistente, per offrire servizi efficienti sia d’estate che d’inverno.
Il Gran Sasso si propone così non solo come destinazione per lo sci e gli sport invernali, ma come luogo di interesse tutto l’anno, capace di coniugare natura, accoglienza e sostenibilità. Un patrimonio che continua ad attrarre visitatori e che punta a crescere nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza.