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Era il fratello maggiore e, come spesso accade nei nuclei familiari più fragili, aveva deciso di farsi carico del destino della sua famiglia. Per questo Rahmat Hussain, appena ventenne, aveva lasciato il Pakistan per cercare fortuna all’estero. Dopo un viaggio difficile e le prime fatiche in un Paese sconosciuto, era riuscito a costruirsi una nuova vita nel territorio aquilano.
Viveva a Fontesecco e lavorava con regolarità in un ristorante del centro storico dell’Aquila. Con il suo impegno quotidiano riusciva a sostenere economicamente i familiari rimasti in patria. Aveva finalmente trovato un equilibrio, una forma di serenità, dopo tante prove.
Ma quel sogno si è spezzato tragicamente nel lago Sinizzo, dove Rahmat ha perso la vita durante una giornata di festa con gli amici. Un gesto incauto – la balneazione nel lago è vietata – probabilmente dettato dall’entusiasmo e dall’energia dei suoi vent’anni. Era felice, circondato da amici, integrato in una comunità che lo aveva accolto, sostenuto da un lavoro stabile e dalla possibilità di aiutare chi era lontano.
La solidarietà della comunità musulmana
La comunità musulmana locale si è subito mobilitata. “In casi come questo – spiega Abdula ‘Duli’ Salihi, presidente dell’associazione culturale Rilindja – ci attiviamo sempre. Quando la famiglia ha difficoltà e il rientro della salma è complesso e costoso, facciamo il possibile per offrire supporto. Contatteremo anche l’Ambasciata. Se riusciremo a ottenere un aiuto da loro, tutto il denaro raccolto sarà destinato direttamente alla famiglia di Rahmat, che ha perso l’unica fonte di sostentamento economico".
Attualmente, l’unico parente presente in Italia è uno zio, rintracciato a Udine e ora giunto all’Aquila per seguire le pratiche legate al rimpatrio. Una volta che l’autorità giudiziaria disporrà la restituzione del corpo, si procederà con il rito islamico del lavaggio della salma, prima dell’ultimo viaggio verso il Pakistan.
Come contribuire
Chi desidera offrire un aiuto concreto alla famiglia di Rahmat può contattare il presidente dell’associazione Rilindja, Abdula ‘Duli’ Salihi, al numero 338-3466574, oppure effettuare un bonifico intestato all’associazione:
IBAN: IT70X0538703616000002169715
Causale: “Aiuto per rimpatrio salma Rahmat”
Anche il Comune si mobilita
Anche l’Amministrazione comunale di San Demetrio ne’ Vestini ha deciso di attivarsi per sostenere i costi del rimpatrio. "La Giunta comunale – si legge in una nota – ha avviato una raccolta fondi per contribuire al rientro della salma di Rahmat Hussain, giovane di origine pakistana tragicamente deceduto presso il lago Sinizzo. La sua prematura scomparsa ha profondamente colpito la nostra comunità, suscitando un sincero sentimento di cordoglio e vicinanza".
Il Comune ha aperto un conto corrente dedicato alla raccolta, che si concluderà domenica 15 giugno. Anche l’ente parteciperà con un contributo economico:
IBAN: IT79S0538740770000000095668
Intestazione: Tesoreria Comune San Demetrio N.V.
Causale: “Raccolta per Hussain”
Un gesto di umanità
Con questa iniziativa, la comunità intende esprimere non solo il dolore per la perdita di una giovane vita, ma anche i valori di solidarietà, accoglienza e rispetto che da sempre la contraddistinguono. Un ultimo saluto a Rahmat, partito da casa per aiutare chi amava, e che ora farà ritorno tra le braccia della sua famiglia, purtroppo dentro una bara.