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Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, ha inaugurato i locali ristrutturati che ospiteranno nuovamente l’Istituto penale minorile dell’Aquila, evidenziando che la struttura non è solo detentiva, ma anche educativa. L’obiettivo è garantire un percorso rieducativo, con spazi appositamente progettati a tal fine. Ostellari ha anche annunciato l’intenzione di intitolare l’istituto a San Francesco d’Assisi, simbolo di misericordia e rigore, elementi centrali per la riabilitazione dei giovani detenuti.

Il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove ha sottolineato che la riapertura dell’istituto rispetta i principi di sicurezza e trattamento rieducativo. Il governo, con il decreto Caivano, ha previsto il trasferimento dei giovani adulti problematici agli istituti penali per adulti, migliorando la prevenzione. Inoltre, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha evidenziato che l’Aquila fa parte di un piano di ristrutturazione del sistema penitenziario minorile, che include anche l’apertura di nuovi istituti entro dicembre.

La riapertura dell’Istituto penale minorile dell’Aquila è stata accolta positivamente anche dai parlamentari locali, come risultato di un impegno congiunto tra le istituzioni regionali e nazionali. Il governo Meloni ha deciso di riattivare l’istituto, a differenza dei governi precedenti che ne avevano decretato la chiusura, segnando un importante passo per il miglioramento del sistema penitenziario e per il contrasto al sovraffollamento.
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