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La funivia del Gran Sasso è pronta a tornare in funzione, dopo la sostituzione delle quattro funi, già dal 8 agosto, salvo intoppi burocratici. I lavori di manutenzione straordinaria sono terminati e ora si stanno completando le verifiche e le autorizzazioni. Tuttavia, la burocrazia ha richiesto anche la certificazione del Coreneva per la sicurezza contro le valanghe.

La cabina è già in movimento sulle nuove funi e le prove magneto-induttive sono state completate. La documentazione è stata inviata all’Ansfisa e alla Regione per le approvazioni finali. Luigi Faccia, consigliere comunale, ha elogiato la gestione efficiente dell’intervento, che ha coinvolto la ditta Graffer per la costruzione e la svizzera Fatzer per la sostituzione delle funi.

In parallelo, sono in corso i lavori per il tunnel che collegherà la funivia all’albergo di Campo Imperatore e per la riqualificazione dell’ostello. L’unica procedura mancante è la Valutazione di incidenza ambientale da parte della Regione. Se tutto procede senza intoppi, i lavori saranno completati a breve.
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