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TRASACCO – Una decina di pecore e agnelli uccisi, tutti colpiti con un morso al collo. È il bilancio di una razzia notturna compiuta da un orso, sceso fino alle porte di Trasacco alla ricerca di cibo. L’attacco è avvenuto tra lunedì e martedì, in piena notte. La scoperta solo la mattina seguente, quando il proprietario dell’allevamento – circa 60 capi destinati alla produzione di carne – ha raggiunto il proprio appezzamento lungo via Pastorale.
Davanti a sé una scena drammatica: animali esanimi sul terreno, segni evidenti di lotta, e le inconfondibili impronte di un orso adulto. L’allevatore, un agricoltore locale che da anni porta avanti l’attività di famiglia, è entrato nella stalla trovando le vittime sgozzate, tutte con ferite al collo. Illeso, invece, il cane da guardia che proteggeva il gregge.
Dopo aver verificato le condizioni del resto degli animali, l’uomo ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali della stazione di Collelongo, che hanno effettuato i rilievi e attivato l’ASL 1 per gli accertamenti del caso. Il danno è ingente, non solo per le perdite ma anche per la struttura della stalla, danneggiata durante l’irruzione dell’animale.
Non si tratta però di un caso isolato. Solo pochi giorni fa, un altro orso era stato avvistato sul Monte Salviano, lungo uno dei sentieri che portano al santuario della Madonna di Pietraquaria, ad Avezzano. Le segnalazioni, inoltrate al commissariato di polizia, hanno destato preoccupazione, considerando che quell’area è molto frequentata da cittadini e sportivi.
E sempre più recente è l’episodio avvenuto venerdì scorso in località “La Guardia”, a Lecce nei Marsi. Un gruppo scout composto da 23 minori e 6 accompagnatori ha avvertito la presenza di un orso nascosto tra gli arbusti. Presi dal panico, hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Luco dei Marsi.
Davanti a sé una scena drammatica: animali esanimi sul terreno, segni evidenti di lotta, e le inconfondibili impronte di un orso adulto. L’allevatore, un agricoltore locale che da anni porta avanti l’attività di famiglia, è entrato nella stalla trovando le vittime sgozzate, tutte con ferite al collo. Illeso, invece, il cane da guardia che proteggeva il gregge.
Dopo aver verificato le condizioni del resto degli animali, l’uomo ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali della stazione di Collelongo, che hanno effettuato i rilievi e attivato l’ASL 1 per gli accertamenti del caso. Il danno è ingente, non solo per le perdite ma anche per la struttura della stalla, danneggiata durante l’irruzione dell’animale.
Non si tratta però di un caso isolato. Solo pochi giorni fa, un altro orso era stato avvistato sul Monte Salviano, lungo uno dei sentieri che portano al santuario della Madonna di Pietraquaria, ad Avezzano. Le segnalazioni, inoltrate al commissariato di polizia, hanno destato preoccupazione, considerando che quell’area è molto frequentata da cittadini e sportivi.
E sempre più recente è l’episodio avvenuto venerdì scorso in località “La Guardia”, a Lecce nei Marsi. Un gruppo scout composto da 23 minori e 6 accompagnatori ha avvertito la presenza di un orso nascosto tra gli arbusti. Presi dal panico, hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Luco dei Marsi.