Condividi:
È arrivata anche l’ultima fune necessaria a completare i lavori di sostituzione della Funivia del Gran Sasso d’Italia. Dopo il tiraggio delle prime tre, la quarta fune è giunta nella notte dalla Svizzera ed è stata posizionata sulla bobina, pronta per le operazioni di installazione che richiederanno circa dieci giorni. Il tiraggio dell’ultima fune inizierà ufficialmente lunedì 13 luglio.
“Siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma – dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – e ci aspettiamo di restituire piena operatività alla funivia entro agosto. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo importante intervento: il consigliere con delega allo sviluppo del Gran Sasso, Luigi Faccia; il presidente della commissione bilancio, Livio Vittorini; il presidente del Centro Turistico del Gran Sasso, Gianluca Museo, e naturalmente i tecnici, che stanno lavorando con grande serietà e professionalità, rispettando i tempi nonostante la complessità dell’opera”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale: “Abbiamo agito con determinazione, reperendo i fondi necessari, progettando l’intervento e bandendo la gara in tempi record. La riapertura della funivia sarà una conquista collettiva e un’opportunità di rilancio per l’intero territorio”.
Nel frattempo, il Centro Turistico del Gran Sasso ha attivato un servizio sostitutivo con bus navetta tra Fonte Cerreto e Campo Imperatore, con un tempo di percorrenza di circa 30 minuti.