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TAGLIACOZZO – Un evento di profondo significato spirituale coinvolgerà la Marsica a partire da domani, lunedì 7 luglio: le reliquie di San Francesco d’Assisi faranno tappa a Tagliacozzo, prima destinazione del loro pellegrinaggio nel territorio. Il prezioso busto contenente una porzione delle ceneri e un frammento del cappuccio del Santo sarà scortato dalla polizia locale e accolto ufficialmente alle ore 17 dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, insieme ai rappresentanti dei comuni della Marsica occidentale.
Il corteo si muoverà poi verso la chiesa di San Francesco, dove riposa Tommaso da Celano, primo biografo del Poverello d’Assisi. Qui, alle 18:30, sarà celebrata la Santa Messa presieduta da Monsignor Giovanni Venti, vicario generale della diocesi dei Marsi. A seguire, alle 21:30, una veglia di preghiera animata dalle fraternità dell’Ordine francescano secolare della Marsica accompagnerà i fedeli in un momento di meditazione e raccoglimento.
Il programma proseguirà martedì 8 luglio: alle ore 8 le reliquie saranno trasferite al monastero delle monache benedettine e, nel pomeriggio, raggiungeranno l’ospedale civile “Umberto I” per un incontro di preghiera con i degenti e il personale sanitario. Alle 17:30 sarà celebrata la messa di congedo.
Mercoledì 9 luglio, alle ore 21:30, le reliquie faranno il loro ingresso a Celano, dove continuerà il cammino spirituale che condurrà fino al 4 ottobre, festa di San Francesco. In quell’occasione, ad Assisi, i 305 comuni abruzzesi offriranno l’olio votivo sulla tomba del Santo. Il gesto sarà compiuto dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in rappresentanza dell’intera regione.
San Francesco, Patrono d’Italia dal 1939 per volontà di Papa Pio XII, continua a ispirare il popolo italiano. “Il più italiano dei santi, il più santo degli italiani” – così lo definì il pontefice. Quest’anno, nel segno dell’800° anniversario del Cantico delle Creature, la sua voce torna a risuonare con forza, come invito alla lode, alla pace e alla fraternità universale.
Il corteo si muoverà poi verso la chiesa di San Francesco, dove riposa Tommaso da Celano, primo biografo del Poverello d’Assisi. Qui, alle 18:30, sarà celebrata la Santa Messa presieduta da Monsignor Giovanni Venti, vicario generale della diocesi dei Marsi. A seguire, alle 21:30, una veglia di preghiera animata dalle fraternità dell’Ordine francescano secolare della Marsica accompagnerà i fedeli in un momento di meditazione e raccoglimento.
Il programma proseguirà martedì 8 luglio: alle ore 8 le reliquie saranno trasferite al monastero delle monache benedettine e, nel pomeriggio, raggiungeranno l’ospedale civile “Umberto I” per un incontro di preghiera con i degenti e il personale sanitario. Alle 17:30 sarà celebrata la messa di congedo.
Mercoledì 9 luglio, alle ore 21:30, le reliquie faranno il loro ingresso a Celano, dove continuerà il cammino spirituale che condurrà fino al 4 ottobre, festa di San Francesco. In quell’occasione, ad Assisi, i 305 comuni abruzzesi offriranno l’olio votivo sulla tomba del Santo. Il gesto sarà compiuto dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in rappresentanza dell’intera regione.
San Francesco, Patrono d’Italia dal 1939 per volontà di Papa Pio XII, continua a ispirare il popolo italiano. “Il più italiano dei santi, il più santo degli italiani” – così lo definì il pontefice. Quest’anno, nel segno dell’800° anniversario del Cantico delle Creature, la sua voce torna a risuonare con forza, come invito alla lode, alla pace e alla fraternità universale.