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È entrata nel quinto giorno l’emergenza idrica che, da venerdì 18 luglio, interessa i comuni di Luco dei Marsi e Collelongo, oltre a gran parte di Avezzano (escluso un segmento del centro urbano) e a una porzione di Trasacco.

I tecnici del Consorzio Acquedottistico Marsicano (CAM) lavorano senza sosta dal momento in cui è stata individuata la perdita sulla condotta principale di Trasacco. I primi tentativi di riparazione si sono rivelati insufficienti, perciò dalla notte scorsa è in corso un intervento strutturale più complesso.

Servizi di emergenza
Per ridurre i disagi la Protezione civile, in collaborazione con il CAM, ha attivato:

Autobotti mobili che riforniscono periodicamente le aree più critiche.

Punti fissi di distribuzione di acqua potabile a Luco dei Marsi (piazzale dello stadio) e Collelongo (piazza Ara dei Santi).

Una derivazione provvisoria che ha parzialmente normalizzato il servizio a Collelongo.

Resta garantita la fornitura sostitutiva per ospedale civile di Avezzano, RSA, case di cura, istituto penitenziario e altri servizi essenziali. Al momento non è invece prevista la consegna porta a porta per privati e attività ludico-commerciali.

Aggiornamento tecnico (ore 10:00, 21 luglio)
Nella nota diffusa questa mattina il CAM comunica che:

«Proseguono incessantemente i lavori sulla condotta principale di Trasacco».

«Il servizio di approvvigionamento tramite autobotti, sia di acqua potabile sia non potabile (uso igienico), continua regolarmente nei punti fissi di Collelongo e Luco dei Marsi».

«Per urgenze gravi e documentate restano attivi i numeri di reperibilità già diffusi, oltre al call-center 0863 090030».

Tempistiche
La completa riattivazione del flusso idrico è prevista non prima del tardo pomeriggio di oggi, lunedì 21 luglio, salvo imprevisti. La popolazione è invitata a:

Razionalizzare i consumi, limitandosi agli usi strettamente necessari.

Raccogliere l’acqua messa a disposizione nei punti fissi con contenitori puliti e richiudibili.
Seguire gli aggiornamenti ufficiali sul sito del CAM e sui canali social dei comuni interessati.
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