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La notte del 31 luglio resterà memorabile per Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ma non solo per i festeggiamenti di compleanno dell’allenatore Antonio Conte. Durante il rientro in albergo a Rivisondoli, Manna è stato fermato dai carabinieri e trovato con un tasso alcolemico leggermente superiore al limite di legge (0,5 g/L).

Il dirigente, 36 anni, non aveva bevuto molto, ma la normativa in vigore da dicembre prevede sanzioni già con valori compresi tra 0,5 e 0,8 g/L. Per lui è quindi scattata la sospensione della patente. Un contrattempo pesante, soprattutto in piena sessione di calciomercato, quando gli spostamenti rapidi e riservati sono fondamentali.

Ora Manna dovrà affidarsi a mezzi alternativi o a un autista per i suoi impegni, con inevitabili disagi sul piano organizzativo e della riservatezza. Per sua fortuna, il valore registrato non era tale da comportare conseguenze penali.
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