Condividi:
All’Aquila il Ferragosto non è stato soltanto tavolate e fuochi d’artificio. Nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale San Salvatore la festa ha assunto un significato diverso: sette bambini hanno visto la luce nell’arco di poche ore, portando un’ondata di emozione e di speranza in un periodo storico in cui le culle, in Italia, si svuotano sempre più.
Il team guidato da Gabriele Iagnemma ha accolto Aleandro, Flavio, Alessandro, Asia, Damiano, Lijana e Davide, tutti nati da famiglie della provincia aquilana. Una nascita dopo l’altra, comprese quelle arrivate con taglio cesareo, ha riempito di energia i corridoi dell’ospedale.
Mamme e neonati stanno bene e a garantirlo è stato l’impegno congiunto di medici, ostetriche, infermieri, puericultrici e operatori socio-sanitari. Un ruolo centrale lo ha avuto anche la Neonatologia, diretta da Sandra Di Fabio, sempre pronta ad accogliere i nuovi arrivati con la sicurezza offerta dalla Terapia Intensiva Neonatale di secondo livello.
Non solo assistenza clinica ma anche attenzione alla persona: il reparto offre accompagnamento continuo durante il travaglio, analgesia per il parto attiva giorno e notte, e la possibilità per i papà di essere presenti in sala parto. La cura prosegue anche dopo, con percorsi di riabilitazione e follow-up post partum pensati per proteggere la salute e la qualità di vita delle neomamme.
Un Ferragosto che resterà nella memoria non per i fuochi nel cielo, ma per sette nuove luci che hanno iniziato a brillare in terra d’Abruzzo.
Il team guidato da Gabriele Iagnemma ha accolto Aleandro, Flavio, Alessandro, Asia, Damiano, Lijana e Davide, tutti nati da famiglie della provincia aquilana. Una nascita dopo l’altra, comprese quelle arrivate con taglio cesareo, ha riempito di energia i corridoi dell’ospedale.
Mamme e neonati stanno bene e a garantirlo è stato l’impegno congiunto di medici, ostetriche, infermieri, puericultrici e operatori socio-sanitari. Un ruolo centrale lo ha avuto anche la Neonatologia, diretta da Sandra Di Fabio, sempre pronta ad accogliere i nuovi arrivati con la sicurezza offerta dalla Terapia Intensiva Neonatale di secondo livello.
Non solo assistenza clinica ma anche attenzione alla persona: il reparto offre accompagnamento continuo durante il travaglio, analgesia per il parto attiva giorno e notte, e la possibilità per i papà di essere presenti in sala parto. La cura prosegue anche dopo, con percorsi di riabilitazione e follow-up post partum pensati per proteggere la salute e la qualità di vita delle neomamme.
Un Ferragosto che resterà nella memoria non per i fuochi nel cielo, ma per sette nuove luci che hanno iniziato a brillare in terra d’Abruzzo.