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Il ritiro estivo del Napoli a Castel di Sangro si apre con un episodio spiacevole. Durante la prima amichevole disputata allo stadio “Teofilo Patini”, la Guardia di finanza di Sulmona ha intercettato una serie di biglietti contraffatti utilizzati per l’accesso agli spalti. I controlli elettronici hanno evidenziato anomalie su una decina di titoli, subito sequestrati, che erano stati presentati da tifosi inconsapevoli.

L’indagine, avviata dalla Procura di Sulmona, punta a ricostruire la provenienza dei pass fasulli e a verificare se dietro ci sia una rete organizzata di distribuzione parallela ai canali ufficiali. La società Calcio Napoli ha confermato la falsità dei biglietti collaborando con le autorità per individuare i titoli irregolari.

L’episodio non ha però scalfito l’entusiasmo del popolo azzurro: la cittadina altomolisana continua a essere invasa da migliaia di sostenitori. Si stimano circa 30 mila presenze al giorno tra turisti, appassionati e curiosi, un flusso che ha reso necessario un potenziamento delle misure di sicurezza.

Prefettura, amministrazioni locali e forze dell’ordine hanno rafforzato i presidi su strade di accesso, centro storico e zone adiacenti allo stadio. In azione anche le unità cinofile per prevenire disordini e garantire un sereno svolgimento delle giornate di ritiro.

I controlli della Guardia di finanza, diretti dal generale Fabio Mendella, si inseriscono in un piano straordinario predisposto per il periodo di Ferragosto: oltre a contrastare episodi di truffa legati al turismo sportivo, l’obiettivo è vigilare su ogni forma di abusivismo commerciale che possa approfittare dell’enorme afflusso di persone.
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