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È scomparso tragicamente all’età di 84 anni Nino Scipioni, imprenditore aquilano tra i più noti, fondatore insieme a Tullio Gasbarri della storica concessionaria FIAT dell’Aquila. Scipioni ha perso la vita durante un’escursione sul Pizzo Cefalone: secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – esperto conoscitore della montagna – sarebbe scivolato per circa 150 metri lungo un sentiero, probabilmente a causa di un malore, mentre era alla ricerca di orapi.

L’allarme è stato lanciato dai familiari, preoccupati per il mancato rientro. A individuare il corpo sono stati alcuni escursionisti, che hanno immediatamente allertato il Numero Unico per le Emergenze 112. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso dell’Aquila e una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. Nonostante i tentativi di rianimazione, per Nino Scipioni non c’era più nulla da fare. Il medico ha potuto solo constatarne il decesso. La salma è stata poi recuperata e trasportata all’obitorio dell’Aquila, dopo l’autorizzazione del magistrato di turno.

Oltre alla sua lunga carriera imprenditoriale, Nino Scipioni era anche molto conosciuto per il suo impegno nello sport cittadino: appassionato di rugby, aveva ricoperto il ruolo di presidente dell’Aquila Rugby, contribuendo a scrivere pagine importanti della storia sportiva locale.
Lascia tre figli: Paolo, Claudia e Daniela.

Profondo cordoglio è stato espresso dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi:
“La notizia della tragica scomparsa di Nino Scipioni ci lascia attoniti e profondamente addolorati. Con lui se ne va non solo uno storico imprenditore dell’Aquila, ma anche un uomo appassionato, legato visceralmente alla sua terra e a quella montagna che tanto amava, e che purtroppo lo ha accolto nel suo ultimo viaggio. Il suo nome è legato alla storia economica e sociale della città, e il ricordo del suo impegno rimarrà vivo in tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità aquilana, esprimo il più sincero cordoglio e la vicinanza alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene. In questo momento di profondo dolore, ci stringiamo a loro con affetto e rispetto”.
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