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L’AQUILA – Resi noti i nomi dei 14 candidati alla guida dell’Asl dell’Aquila, rimasta vacante dopo l’addio di Ferdinando Romano, oggi commissario al Policlinico Tor Vergata di Roma ma ancora in corsa per un ritorno in Abruzzo.

A sbloccare l’impasse è stato il governatore Marco Marsilio, che ha voluto rendere pubblici i profili, aprendo alla trasparenza. La scelta finale spetterà proprio a lui, dopo la valutazione della commissione composta da Camillo Odio (Regione), Francesco Enrichens (Agenas) e Marta Di Nicola (Università d’Annunzio). I colloqui si terranno il 29 luglio a Pescara.

Tra i nomi di punta, Paolo Costanzi, dirigente regionale di lungo corso, aquilano, stimato per la conoscenza del territorio. Altro profilo forte è Maria Bernardette Di Sciascio, attuale direttrice sanitaria dell’Ast di Ascoli ed ex dg a interim della Asl di Chieti, premiata nel 2022 con l’onorificenza di Cavaliere al merito per il lavoro svolto durante la pandemia.

Presenti anche Riccardo Baci (Asl Teramo), Angelo Barbato (Asl Rieti), Ferdinando Croce (ex Asp Trapani), Pietro Derrico, Salvatore Flaminio (Asl Napoli 2 Nord), Vincenzo Giugno (Asl L’Aquila), Joseph Polimeni (Usl Toscana), Fabio Sebastiano (Molise), Flavio Sensi (ex Asl Sassari), Angelo Tanese (ex Asl Roma 1) e Francesco Trotta (Aifa). Proprio Tanese è tra i più accreditati, forte di esperienze di vertice a Roma e in Abruzzo.
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